Playstation5 - Liquid Metal o Grafene?
26/09/25In questo articolo tratteremo un argomento delicato: la manutenzione termica della PlayStation 5.
Se la tua PS5 si spegne quando è molto calda o sotto sforzo, è possibile che il Liquid Metal presente tra il chip principale e il dissipatore si sia degradato, ossidato o spostato. Quando questo accade, il calore non viene più trasferito correttamente al dissipatore e si possono creare zone molto calde, i cosiddetti hot spot, che portano la console allo spegnimento di sicurezza.
Le soluzioni tecniche possibili sono principalmente due:
smontaggio integrale della console, pulizia accurata, rimozione dell’ossido e ripristino del Liquid Metal
smontaggio integrale della console, pulizia accurata, rimozione dell’ossido e sostituzione del Liquid Metal con pad in grafene, quando le condizioni delle superfici lo permettono
È importante però chiarire subito un punto: non tutte le console possono essere “salvate” o convertite al grafene.
Il pad in grafene funziona bene solo se le superfici di contatto sono ancora in buone condizioni, cioè sufficientemente lisce, regolari e planari. Se invece il Liquid Metal ha già causato ossidazione importante, corrosione o irregolarità sul dissipatore o sulla superficie del chip principale, prima bisogna intervenire per ripristinare correttamente le superfici.
In parole semplici: tra il chip e il dissipatore non devono esserci avvallamenti, scalini o zone rovinate. Il calore passa bene solo se le due superfici appoggiano in modo uniforme.
Il Liquid Metal, essendo fluido, riesce a compensare micro-imperfezioni e piccoli spazi tra le superfici. Il pad in grafene, invece, è un foglio solido con uno spessore definito, normalmente intorno a 0,1 mm. Se le superfici sono state danneggiate e devono essere rilavorate o riportate in piano, lo spazio tra chip e dissipatore può cambiare. In quel caso lo spessore del grafene potrebbe non essere più sufficiente a colmare correttamente il contatto.
Quando questo succede, la scelta più corretta non è forzare l’uso del grafene, ma ripristinare il Liquid Metal, perché tecnicamente è la soluzione più adatta a compensare quel tipo di accoppiamento tra chip e dissipatore.
Vantaggi e svantaggi delle due soluzioni
Liquid Metal
Vantaggi: offre la migliore conduzione del calore. Essendo liquido, non lavora come uno “spessore” rigido, ma riempie il sottilissimo spazio tra la superficie della APU e il dissipatore. Per questo motivo, quando applicato correttamente e su superfici ripristinate, garantisce il miglior trasferimento termico.
Svantaggi: nel tempo, soprattutto su console utilizzate in verticale, può spostarsi o distribuirsi in modo non uniforme. Quando questo accade, alcune zone non vengono più raffreddate correttamente. Inoltre, se resta a contatto con le superfici in modo irregolare o degradato, può contribuire alla formazione di ossido o al peggioramento dello scambio termico.
Pad in grafene
Vantaggi: non è liquido, quindi non può colare o spostarsi nel tempo. Per questo motivo è una soluzione interessante, soprattutto per chi utilizza la console in verticale o vuole ridurre il rischio che il materiale termico cambi posizione con gli anni. Ha inoltre una durata potenzialmente molto lunga, perché non si secca e non si degrada come una normale pasta termica.
Svantaggi: conduce il calore meno efficacemente del Liquid Metal in questa specifica applicazione, perché è un foglio solido e ha uno spessore. Anche se teoricamente il grafene può essere sottilissimo, nella pratica i pad utilizzabili per questo tipo di intervento hanno uno spessore gestibile, normalmente intorno a 100 micrometri, cioè 0,1 mm. Questo spessore è necessario per poterlo manipolare e posizionare, ma significa anche che il contatto tra chip e dissipatore deve essere molto preciso.
Il grafene, quindi, non è una soluzione universale. Se le superfici sono sane e regolari, può essere una valida alternativa. Se invece il dissipatore o il die del chip sono già corrosi, segnati o non più perfettamente planari, il pad potrebbe non appoggiare correttamente e non trasferire abbastanza calore.
In questi casi, dopo il ripristino delle superfici, la soluzione tecnica più corretta rimane il Liquid Metal.
Quindi, quale scegliere?
Dipende dalle condizioni reali della console.
Se la console è ancora in buono stato, con superfici pulite, regolari e senza corrosione importante, il pad in grafene può essere una buona scelta per chi cerca una soluzione stabile nel tempo, soprattutto se usa la PS5 in verticale.
Se invece la console ha già lavorato a lungo con Liquid Metal spostato, ossidato o mal distribuito, bisogna prima verificare lo stato del dissipatore e del chip. Se le superfici risultano danneggiate o devono essere ripristinate, il grafene potrebbe non essere adatto. In quel caso la soluzione migliore è il ripristino del Liquid Metal.
In linea generale, un intervento di rinnovo del Liquid Metal può avere una durata di alcuni anni, se eseguito correttamente. Il pad in grafene, invece, ha una durata potenzialmente molto più lunga, ma può comportare temperature di lavoro leggermente superiori, indicativamente nell’ordine di 5/10 gradi, a seconda dello stato della console e della qualità del contatto termico.
Per questo motivo, prima di scegliere, è sempre consigliabile far controllare la console: non esiste una soluzione migliore in assoluto, esiste la soluzione più adatta alle condizioni reali della tua PlayStation 5.